L’ansia da esame è un tipo particolare di ansia da prestazione: un sentimento di apprensione che insorge quando ti senti giudicato e valutato. I risultati migliori siano ottenuti da coloro che provano un’ansia contenuta e che sono in grado di controllarla.
Posso consigliarti dei sistemi per ridurre l’ansia: puoi agire sul piano fisico oppure su quello mentale.
Esercitare un controllo sul piano fisico

- Metodi di rilassamento: training autogeno, meditazione, yoga.
- Esercizio fisico, la famosa camminata
- Alternare lo studio con momenti di svago.
Voglio aprire qui una parentesi che potrebbe risultare molto interessante e sì, qualche problema forse potrebbe anche risolvertelo. Quando si parla di alternare momenti di studio con momenti di svago, parliamo di stress-recovery routine.
La Stress Recovery Routine

Questa “oscillazione” rappresentata dalla curva a forma di “S” rovesciata, prende il nome di stress-recovery routine ed è un approccio che accomuna atleti professionisti, artisti e uomini d’affari.
I top performer nei settori più disparati hanno sviluppato la capacità di lavorare a livelli inimmaginabili per intervalli di tempo limitati, per poi staccare completamente e ricaricare le pile.
Se sei abituato a vivere nel limbo della distrazione, questo approccio ti riuscirà inizialmente difficile, ma col tempo imparerai ad avere picchi di produttività personale sempre più elevati, alternati a momenti di vero ozio.
Esercitare un controllo sul piano psicologico

- Ricordarsi sempre che l’esame valuta esclusivamente la preparazione accademica e non la persona.
- Acquisire quante più informazioni possibili sugli argomenti e le modalità d’esame: la conoscenza permette di anticipare le situazioni possibili e di sentirsi in grado di affrontarle.
- Programmare adeguatamente lo studio per arrivare ben preparati: uno studio caotico e frenetico può essere fonte di stress.
- Evitare il ripasso dell’ultimo momento, soprattutto quando il docente sta già interrogando: questa abitudine genera dubbi, ansia e confusione.
