
Libro piacevole che esamina anche attraverso aneddoti come uscire da situazioni di preoccupazione, ansia, noia, rabbia e paura. Elenca 10 mosse per vincere lo stress:
1. Impara ad affrontare ogni situazione difficile.
2. Elimina il cinquanta per cento delle preoccupazioni.
3. Impara le undici parole che possono trasformare la tua vita.
4. Smetti di angosciarti per i problemi economici.
5. Trova te stesso e sii te stesso.
6. Ignora le critiche altrui.7. Allunga di un’ora la giornata ed evita l’insonnia.
8. Guarisci dalla depressione in due settimane.
9. Asseconda l’inevitabile.
10. Non tormentarti per l’ingratitudine.

In queste mappe Seligman presenta alcune semplici tecniche utili per guarirsi dal pessimismo e dalla depressione. In particolare, ci insegna a riconoscere il nostro “stile esplicativo”, cioè quello che diciamo a noi stessi di fronte alle avversità, a neutralizzare l’abitudine di pensare “mi arrendo, a migliorare l’umore e lo stato del sistema immunitario e ad aiutare i bambini, fin da piccoli, ad utilizzare quelle modalità di pensiero che incoraggiano l’ottimismo.

Perché le persone più intelligenti nel senso tradizionale del termine non sono sempre quelle con cui lavoriamo più volentieri o con cui facciamo amicizia? Perché i bambini dotati ma provenienti da famiglie divise hanno difficoltà a scuola? Perché un ottimo amministratore delegato può riuscire un pessimo venditore? Perché, sostiene Goleman, l’intelligenza non è tutto. A caratterizzare il nostro comportamento e la nostra personalità è una miscela in cui il quoziente intellettivo si fonde con virtù quali l’autocontrollo, la pervicacia, l’empatia e l’attenzione agli altri: in breve, l’intelligenza emotiva.

La tesi di fondo del libro è che farsi tanti amici, convincere le persone e entusiasmare il tuo entourage non sono risultati ottenuti fortuitamente e/o destinati a pochi eletti. Ciascuno di noi può ottenere un’appagante vita sociale se disposto ad orientare i propri comportamenti secondo dei precisi principi.

Nobel per l’economia nel 2002, è il primo libro che riconosce un ruolo fondamentale nell’irrazionalità umana anche all’interno della presa di decisioni. Fino a prima si credeva che l’essere umano fosse completamente razionale nelle sue scelte, ma è fortemente influenzato da due sistemi mentali: sistema 1 – veloce e sistema 2 – lento. Kahneman compone una mappa completa della struttura e delle modalità di funzionamento del pensiero e fornisce suggerimenti per contrastare i meccanismi mentali «veloci», che ci portano a sbagliare, e sollecitare quelli più «lenti», che ci aiutano a ragionare.
